App operatore e presenze

L'istituto in tasca all'operatore. E la prova che era sul posto.

«Sentinella in Servizio» si scarica dagli store o si usa dal browser: l'operatore timbra sul posto, l'ufficio legge la giornata per scarto dal previsto, e il cliente riceve un PDF che chiude le discussioni.

Entrata e uscita in due tocchi, dentro l'area del servizio
Si attiva con un codice di otto caratteri valido 7 giorni, dettabile al telefono
Timbratura anche offline: si salva sul telefono e parte appena torna la rete · PWA e Android; iPhone dal guscio 1.1.0
Prova di presenza in PDF timbrato, pronta per il cliente

Nessuna carta di credito. Gratis fino a 5 anagrafiche fra operatori e fornitori, per sempre.

La panoramica, in una pagina: app di timbratura GPS a norma.

La pagina Timbrature di Sentinella: nove operatori presenti, entrate e uscite col loro scarto dal previsto in minuti e la conferma «sul posto» per ogni timbratura
2 tocchi
entrata e uscita: la timbratura è tutta qui
15 giorni
il registro dei vocali di presidio, riascoltabile dall'ufficio
34
funzioni dell'app operatore, tutte incluse
La timbraturaSul posto, non «da qualche parte»

L'app registra solo l'ingresso e l'uscita dall'area di servizio (geofence): non traccia gli spostamenti. È l'impostazione che riduce al minimo il controllo a distanza (art. 4 dello Statuto dei lavoratori, nota INL 1511/2026); l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato restano a carico dell'istituto.

La giornataL'ufficio legge lo scarto, non la lista

Timbrato contro pianificato: le anomalie sono scritte a parole, non da decifrare. Chi è entrato in ritardo, chi non ha timbrato, chi era fuori area: lo vedi subito, senza scorrere righe.

La prova«C'era qualcuno il 14?» è un PDF

Orari, operatore e punto della timbratura in un documento timbrato: la contestazione che una volta era una discussione si chiude in cinque minuti.

Lo stesso lavoro, visto da chi lo fa.

Le ore in servizio diventano certe.

Il registro delle timbrature dice chi c'era, dove e a che ora
Le presenze finiscono nel conteggio ore senza fogli firma da rincorrere
Fuori dall'ufficio c'è «Sentinella in Ufficio»: chi è in servizio adesso e cosa è scoperto, dal telefono

Offline vero, per i posti dove la rete non c'è.

In cantina o in galleria la timbratura si salva sul telefono e parte da sola appena torna la rete. Apertura e timbratura offline valgono su PWA e app Android; su iPhone dal guscio 1.1.0. Dopo un aggiornamento serve una prima apertura con la rete: si dice, perché è così.

  • Coda locale delle timbrature, invio automatico
  • Nessuna timbratura persa per un tunnel o uno scantinato
  • Il consenso alla geolocalizzazione è registrato in app, al primo accesso

Il canale voce del presidio, sul telefono.

Gli operatori sullo stesso servizio, nella stessa fascia oraria, si parlano tenendo premuto un tasto: come una ricetrasmittente, ovunque ci sia campo. I vocali restano 15 giorni e l'ufficio li riascolta. A schermo spento il vocale arriva solo con l'app Android dagli store; su PWA e iPhone arriva alla riapertura.

  • Fra chi è in servizio sullo stesso posto, nella stessa fascia
  • Registro vocale in ufficio: 15 giorni, riascoltabile e scaricabile
  • Segnalazioni con foto dal turno, riscritte in italiano istituzionale dall'AI

I documenti arrivano dal telefono, già scansionati.

Carta d'identità, tessera sanitaria, permesso di soggiorno, passaporto e patente li fotografa l'operatore, dalla sua app, quando gli scadono o gli mancano. Sentinella raddrizza la foto, ritaglia via il tavolo e la mano, aggiusta la luce e mette fronte e retro in un PDF solo. Niente entra da solo: in ufficio confermi, correggi le date se serve, oppure rifiuti scrivendo cosa non va.

  • Finché non confermi, all'operatore risulta «in revisione da parte dell'ufficio»
  • Il numerino sul menu conta anche i caricamenti da confermare
  • Chi ha già il documento valido non ne carica un altro: niente doppioni

La tessera nell'app, e il QR che dice se è vera.

Ogni operatore ha nell'app la sua tessera di riconoscimento: logo e dati dell'istituto, foto, nome, mansione, inquadramento. Si spegne da sola a contratto finito e si riaccende alla riassunzione. Chi inquadra il QR — un cliente sulla porta, un portiere — apre una pagina che risponde a una domanda sola: questa persona, adesso, lavora per questo istituto.

  • La pagina del QR non mostra data di nascita, codice fiscale, recapiti né dove è in servizio
  • La risposta si calcola in quel momento, non è scritta nel QR
  • Niente da stampare e niente da installare
La tessera nell'app dell'operatore, col QR di verifica.

Il meteo del turno, prima di uscire di casa.

Gli operatori ricevono da soli gli avvisi meteo sui loro turni: caldo forte, pioggia forte, vento forte, temporali con possibile grandine, neve, gelo e allerte della Protezione Civile. La notifica arriva la sera prima, e un'altra solo se il tempo peggiora. Nell'app, la sezione «Meteo» dà il tempo ora per ora per ogni turno di oggi e di domani.

  • La zona viene dalle coordinate del servizio o dal comune dell'indirizzo
  • Se manca l'una e l'altro, l'app lo dice all'operatore
  • Incluso e già acceso; si spegne da Dati azienda
Meteo simulato: l'avviso arriva, e nella sezione Meteo c'è il tempo ora per ora sul turno.

Rimborsi, infortuni, corsi: si parte dall'app.

Il rimborso spese si chiede dall'app, con fino a tre ricevute fotografate; l'infortunio si comunica come la malattia, e l'ufficio riceve subito l'avviso con i turni da ricoprire. E fra i documenti l'operatore trova i Corsi Sentinella: lezioni sul mestiere dal telefono, quando vuole, una verifica finale e l'attestato fra i suoi documenti. Sono volontari e senza valore legale: non sostituiscono la formazione obbligatoria.

  • Ogni esito arriva con una notifica e un'email
  • Ognuno vede i corsi del suo inquadramento
  • Le domande dell'ufficio per le agevolazioni arrivano qui, in quattro lingue
I corsi dal telefono: le lezioni e l'esame finale.

I documenti si firmano dall'app, con valore legale.

Il contratto di assunzione e il contratto dell'auto arrivano nell'app da firmare: l'operatore li apre, li legge e conferma con un codice di 6 cifre che riceve per email. In fondo al PDF si aggiunge il certificato di firma — chi ha firmato, quando, da quale dispositivo e da quale indirizzo IP, con l'impronta del file che permette di verificare che non sia stato modificato — e l'operatore riceve la copia firmata per email. La firma dall'app ha valore legale: è una firma elettronica, e per il regolamento europeo eIDAS non le si può negare valore legale solo perché è elettronica; se viene contestata, il suo valore lo valuta il giudice.

  • Inclusa in ogni piano, senza costi aggiuntivi: un servizio di firma esterno costa in genere da 100 a 1.000 euro l'anno
  • Se una firma viene contestata, su richiesta dell'istituto Sentinella rilascia l'attestazione sul processo di firma: un documento numerato che descrive come funziona il sistema e che cosa ha registrato per quella firma, da dare a un giudice
  • Per un contratto a termine o con patto di prova la legge chiede la forma scritta: chiedi al tuo consulente del lavoro se per quel contratto basta la firma dall'app
  • Il contratto di assunzione firmato entra da solo in Documenti operatori; per firmare serve l'email nella scheda, e i contratti già firmati su carta restano come sono
L'ufficio manda in firma il contratto, l'operatore lo firma nell'app col codice ricevuto per email.

E l'ufficio ha la sua app: «Sentinella in Ufficio».

Su App Store e Google Play c'è anche l'app dell'ufficio, con le stesse credenziali del gestionale. Serve a decidere quando non sei alla scrivania: chi è in servizio adesso e cosa è ancora scoperto, chi può sostituire con gli stessi avvisi del board, le richieste di ferie, permessi, acconti e rimborsi da approvare, le segnalazioni dal campo con le foto.

  • Gratis, si entra con le credenziali di sempre
  • Le notifiche sono facoltative
  • Margine e Andamento con gli stessi numeri del gestionale, per chi ha il permesso
L'app «Sentinella in Ufficio» su un telefono: il menu a riquadri con Oggi, Clienti, Timbrature, Assenze, Cruscotto e Avvisi, ognuno col suo stato

Video e schermate vengono dall’account dimostrativo del gestionale: nomi e numeri sono di scena, le funzioni sono quelle vere.

Lo vedi meglio coi tuoi dati.

Trenta giorni di prova, senza carta: carichi due operatori e un servizio vero e giudichi sul tuo istituto, non sulle brochure.

Le domande su app operatore e presenze.

La timbratura GPS delle guardie è legale?

Sì, se l'istituto ha fatto la sua parte: l'app registra solo ingresso e uscita dall'area di servizio (geofence), senza tracciare gli spostamenti; all'istituto restano l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato previsti dall'art. 4 dello Statuto dei lavoratori (nota INL 1511/2026).

Serve per forza scaricare l'app dagli store?

No. L'app si scarica dagli store oppure si usa direttamente dal browser (PWA): stesse funzioni, stessi aggiornamenti, insieme. L'operatore la attiva con un codice di otto caratteri valido 7 giorni, che gli puoi dettare al telefono.

Funziona anche senza rete?

Sì: apertura e timbratura offline valgono su PWA e app Android, e su iPhone dal guscio 1.1.0. La timbratura si salva sul telefono e parte appena torna la rete. Dopo un aggiornamento serve una prima apertura online.

Il canale voce sostituisce le ricetrasmittenti di centrale?

No, ed è giusto dirlo: è un canale di presidio, fra chi è in servizio sullo stesso posto nella stessa fascia oraria. Prende ovunque ci sia campo, i vocali restano 15 giorni e l'ufficio li riascolta. A schermo spento il vocale arriva solo con l'app Android dagli store.

Cosa riceve il cliente?

Se lo chiede — o se lo contesti — una prova di presenza in PDF timbrato: orari di entrata e uscita, operatore e conferma che la timbratura è avvenuta dentro l'area del servizio.

L'operatore può firmare i documenti dall'app?

Sì: il contratto di assunzione e il contratto dell'auto, con valore legale. Li apre nell'app, li legge e conferma con un codice di 6 cifre che riceve per email; in fondo al PDF si aggiunge il certificato di firma e l'operatore riceve la copia firmata per email.

C'è un'app anche per l'ufficio?

Sì: «Sentinella in Ufficio», su App Store e Google Play, con le stesse credenziali del gestionale. Serve a decidere quando non sei alla scrivania: chi è in servizio adesso, cosa è scoperto, chi può sostituire, le richieste da approvare e le segnalazioni con le foto. L'app degli operatori è un'altra: «Sentinella in Servizio».

La firma dall'app ha valore legale?

Sì. È una firma elettronica: per il regolamento europeo eIDAS non le si può negare valore legale solo perché è elettronica; se viene contestata, il suo valore lo valuta il giudice (art. 20 del Codice dell'amministrazione digitale). L'operatore firma con un codice che riceve per email; in fondo al PDF c'è il certificato di firma — chi ha firmato, quando, da quale dispositivo e da quale indirizzo IP, con l'impronta del file che permette di verificare che non sia stato modificato — e, su richiesta dell'istituto, Sentinella rilascia l'attestazione sul processo di firma da dare a un giudice. Per un contratto a termine o con patto di prova la legge chiede la forma scritta: chiedi al tuo consulente del lavoro se per quel contratto basta la firma dall'app. È inclusa in ogni piano, senza costi aggiuntivi: un servizio di firma esterno costa in genere da 100 a 1.000 euro l'anno.

I dati del tuo istituto restano del tuo istituto.

Isolamento fra istituti, quattro accessi separati, permessi voce per voce, GPS con geofence senza tracciamento del percorso, GDPR e DPA.

Sicurezza, accessi e privacy